domenica 29 marzo 2009

Arrosto alla coca-cola ovvero la ricetta del disonore

(proviene di sicuro da una delle mailing list americane che frequento dal secolo scorso :-D )



Questa ricetta, che ho pubblicato a suo tempo in un noto forum di cucina, mi ha valso parecchie battutine e anche qualche sarcasmo molto pesante. Ma nessun problema: io so di essere una cuoca assolutamente mediocre, anche se alimentata da una inesauribile curiosità e da nessun preconcetto.
Mi prendo in giro da sola, quindi se gli altri lo fanno bonariamente proprio non me la prendo.

Assaggio tutto, penso che le regole ci sono per essere rispettate ma anche rotte o solo interpretate.
Soprattutto, non giudico mai mai mai mai, per nessun motivo, alcuna cosa se prima non ho avuto un'esperienza sensoriale con questa.

Per fare questo arrosto... ci vuole un bel pezzo di lonza disossata, quella che se cotta troppo o male diventa stoppacciosa.
Si sala, si pepa poi si fanno delle incisioni che accoglieranno 6 o 7 grossi spicchi d'aglio. Una legatina per tenere il tutto in forma e si fa dorare da tutte le parti in un poco d'olio, in una pentola che poi possa andare in forno.

Nel frattempo, si prendono 6 peperoncini rossi, di quelli lunghi piccanti, si aprono per togliere i semi e la polpa si mette nel frullatore insieme ad una bella cucchiaiata di origano, a tre spicchi d'aglio e a un decilitro di coca cola. Io non avevo i peperoncini freschi e allora ne ho presi 6 secchi e li ho fatti bollire in poca acqua calda per farli rinvenire.

Con questa cremina, si cosparge l'arrosto, ci si versa intorno ancora circa 4 dl di coca cola (in tutto ne ho usata una bottiglietta da mezzo litro) e si fa cuocere in forno a 180° per circa un'ora e mezzo.

Prima di servire, tagliato a fette, si lascia riposare almeno un quarto d'ora. Come contorno, puré di patate.

Commenti: un arrosto tenerissimo, croccante fuori e succulento dentro. Il sapore della coca cola sparisce con la cottura, lasciando solo un leggero dolce che stempera il piccante del peperoncino. Sorprendentemente buono.

Il commento della copiona: mi stavo dimenticando del mio capolavoro... la mia (in)fam(i)a culinaria è fortemente legata a questa ricetta :-D

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Che grande cavallo di battaglia!!
Per la cronaca, è stato l'unico modo di far mangiare carne al figlio di una mia amica che non la vuole mai! Si è divertito un mondo a vedere che usavo davvero la coca cola!!

Alessia

Laura ha detto...

Benvenuta Anna fra i cuochi che copiano.
Un abbraccio
Laurapi

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